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PROGETTO  CRM

 

Trend Sinergie Sviluppo Srl - Consulenza di Direzione e Organizzazione

Definizione CRM Software CRM Integrazione software gestionali

I Clienti devono avere sempre a disposizione il “tappeto rosso”? Il CRM è il “tappeto rosso” per il Cliente?

Con il CRM i Clienti hanno di più perché sono molto più ascoltati.

Ma anche la nostra organizzazione ha molto di più.

Avviene uno scambio, a volte inconsapevole: il Cliente diventa più autonomo negli spazi che gli sono messi a disposizione e godrà di nuovi e migliori servizi, apprezzerà le personalizzazioni e incrementerà i propri acquisti; riterrà sempre più utile la sua fidelizzazione. Il suo tappeto rosso è sempre presente, si sente importante e utilizzerà ciò che gli viene messo a disposizione.

La nostra organizzazione conosce meglio il Cliente e le sue esigenze, non lo perdiamo mai di vista, abbiamo tutte le informazioni che, se ben analizzate, ci daranno un vantaggio competitivo incolmabile.

I referenti, i contatti, le informazioni anche di tipo generico diventano nostro patrimonio.

In più possiamo seguire il Cliente nella sua globalità:

• comunicazione e marketing

• acquisizione di lead
• trasformazione in potenzialità • servizi pre-vendita
• qualificazione • comparazione budget vendite
• vendite • servizi post-vendita
• processi di fidelizzazione • trasformazione in testimonial

Poiché anche le aziende manifatturiere diventano sempre di più prestatori di servizi (al Cliente), la definizione che possiamo dare del CRM è la seguente:

Nuova Filosofia di intrattenere i rapporti con la Clientela,

Strategia che privilegia e dà valore al servizio (al Cliente),

Gestione delle attività e delle informazioni

per conoscere le esigenze (del Cliente)

e per contestualmente assicurare il nostro futuro.

 

Secondo Gartner (Gartner Inc. 23.12.2001) esistono otto pilastri usati dalle aziende leader nel mondo per raggiungere l’eccellenza nel CRM:

Visione: leadership, posizione di mercato, proposizione di valore

Strategia: obiettivi, segmenti, interazione efficace

Esperienza di valore per il Cliente

Collaborazione organizzativa

Processi: ciclo di vita dei clienti, gestione della conoscenza

Informazioni: dati, analisi, panoramica attraverso i canali

Tecnologia: applicazioni, architettura, infrastrutture

Metriche: retention, soddisfazione, fidelizzazione, costo del servizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Toscana

 

Aiuti alle piccole e medie imprese dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati.

 

FINALITA' 
Al fine di sviluppare la competitività del sistema produttivo la Regione Toscana concede aiuti diretti alle imprese per il sostegno a progetti d'investimento innovativi immateriali ed in particolare per quelli finalizzati all'acquisizione di servizi avanzati e qualificati come definiti nel "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le PMI toscane dell'industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione" approvato con decreto numero 3567 del 06/08/2008.
Linea di intervento 1.3.b del POR
(Aiuti all'acquisizione di servizi avanzati
e qualificati per le PMI toscane dell'industria, artigianato e servizi alla produzione).

DESTINATARI
Micro, piccole e medie imprese dei seguenti settori: industrie alimentari e delle bevande, tessili e dell'abbigliamento, manifatturiere, trasporti, produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore, costruzioni ed altre attività di servizio alle imprese.

AGEVOLAZIONI 
L'agevolazione è concessa nella forma di un aiuto non rimborsabile nella misura indicata nel "Catalogo" per ogni tipologia si servizio acquisito e non deve superare l'importo massimo di Euro 200.000,00 per beneficiario su un periodo di tre anni ed un'intensità massima del 75% qualora il fornitore di servizi non possieda certificazione nazionale o europea.

 

 
 
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Aggiornamento Novembre 2009